Suinicoltura marchigiana: Bovinmarche presenta, con un convegno e degustazione, i risultati del progetto di incrocio storico

Suinicoltura marchigiana: Bovinmarche presenta, con un convegno e degustazione, i risultati del progetto di incrocio storico

Ancona, 4 ottobre 2019 – S’intitola “La suinicoltura marchigiana: nuove opportunità tra tradizione innovazione” il convegno promosso da Bovinmarche, l’associazione di produttori della filiera Carni della Marca, in programma martedì 8 ottobre, alle ore 10, nella sala Ubaldi dell’istituto tecnico agrario “G. Vivarelli” di Fabriano (AN).

 

L’incontro, rivolto agli operatori del settore e agli studenti, si propone come l’occasione per conoscere i risultati del progetto di sperimentazione di Bovinmarche che riguarda la carne suina e, in particolare, il recupero di un incrocio storico, nato negli anni ’60 nelle Marche, per sfruttare le caratteristiche della razza mora e della large white. Un incrocio presente e apprezzato in una regione in cui il valore del maiale era tradizionalmente legato all’apporto calorico del grasso animale.

La scommessa di Bovinmarche, coadiuvata nell’attività dal Centro Ricerca Produzione Animali di Reggio Emilia, sta nel riportare quel gusto antico e quell’appetibilità di una carne più grassa (ma composta di un grasso “buono”, ottima anche per la produzione di salumi).

A parlarne sarà Francesco Perlini, responsabile del progetto per Bovinmarche nel suo intervento: “La sperimentazione di un incrocio di suino adatto ad un allevamento semibrado: una opportunità per migliorare la competitività delle aziende agricole e garantire una migliore sostenibilità ambientale”.

Ad aprire i lavori sarà il saluto di Paolo Laudisio, direttore Bovinmarche, e del dirigente scolastico di Fabriano, Emilio Procaccini.

A seguire Andrea Montresor di “Impresa Verde Marche” illustrerà “Le opportunità delle azioni di informazione nei progetti di innovazione del PSR Regione Marche”. Sarà poi la volta di Perlini e, successivamente, di Maria Federica Trombetta, dell’UNVIPM che affronterà il tema “Uso degli antibiotici in suinicoltura”; di Paolo Ferrari, del CRPA di Reggio Emilia e del suo intervento “Biosicurezza e benessere animale per ridurre l’uso di antibiotici” e di Anna Garavaldi, del CRPA, che illustrerà il tema “Panel test e consumer test: due strumenti indispensabili per la valutazione dei prodotti di qualità”.

Le conclusioni saranno affidate al presidente Bovinmarche Domenico Romanini che chiuderà il convegno, alle ore 13, prima della degustazione dei salumi della tradizione marchigiana ottenuti dai suini della sperimentazione.

INFO: info@bovinmarche.com – Tel. 071 2905011

Il convegno è promosso nell’ambito del BANDO: ID 29054 / Riduzione dell’impiego di antibiotici nell’allevamento del suino: effetti produttivi e qualitativi. – PSR Marche 2014-2020 Misura 16.1 – Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura”.
ID 23564 / Recupero di un suino tipico marchigiano (RE.SU.MA) – PSR Marche 2014-2020. Misura 16.2 Sostegno a progetti pilota per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie.

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