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bovinmarche

 

 

 

 


BONVIMARCHE

Milestone

1987: Nasce la Bovinmarche come Associazione di Produttori di carni bovine. L’intento è quello di identificare le produzioni di qualità della regione Marche e di consentire ai consumatori di individuare in modo chiarole carni prodotte nel nostro territorio.

1990: Adesione al marchio 5R, per qualificare la nostra razza autoctona (la marchigiana), e al marchio DOC, con la richiesta della regionalizzazione (DOC.- Produzione delle Marche), per poter garantire anche le altre razze bovine da carne allevate nella nostra Regione.

1996: la Bovinmarche inserisce  nel circuito dei Consorzi un innovativo sistema di rintracciabilità ed etichettatura elettronica della carne

2000: Viene emanato il Reg. CE 1760 che definisce le norme per un etichettatura della carne bovina che fino a quel momento era rimasta anonima. Si consente anche una etichettatura “facoltativa” per dare maggiori informazioni al consumatore a patto di applicare un disciplinare e di sottoporsi ai controlli di un ente terzo.

2000: Il Ministero approva il disciplinare Bovinmarche nel quale si propone un ulteriore miglioramento del sistema di rintracciabilità ed etichettatura della carne bovina.

2000: La Bovinmarche inizia l’attività di commercializzazione diretta del prodotto dei soci. In pochi anni conquista una quota all’interno del mercato della carne bovina di qualità certificata introducendo nella G.D.O. la carne I.G.P. Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale.

2001: Sono 70 le macellerie che adottano il sistema di tracciabilità Bovinmarche

2001: Scoppia la crisi dovuta alla BSE. Mentre nelle macellerie tradizionali calano le vendite molti punti vendita Bovinmarche incrementano il fatturato. Inoltre alcune importanti mense pubbliche si affidano al sistema Bovinmarche perché è l’unico in grado di fornire anche un controllo via internet della carne acquistata.

2006: Il MIPAF approva le modifiche al Disciplinare con cui si introducono delle norme supplementari di alimentazione. Questo consente di inserire la dicitura “Alimentazione NO OGM”, nei documenti d’identità dei capi allevati ne rispetto di tali norme

2010: Il circuito Bovinmarche raggiunge i 600 allevamenti e 70 macellerie. I capi certificati ogni anno superano i  5000.

 

La storia di Bovinmarche prosegue sul duplice binario: valorizzazione del prodotto dei soci attraverso la rete di macellerie aderenti al disciplinare Bovinmarche e commercializzazione della carne di razza marchigiana con il marchio I.G.P.




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